Chi Siamo

La tradizione dei sapori toscani e volterrani

CHI SIAMO

L’Osteria dei Fornelli ha una nuova gestione, tutta composta da volterrani doc. 
La cucina è tipica della tradizione della Città di Volterra e della Toscana. 
Venite a trovarci e vi racconteremo la passione per la cucina del nostro luogo, vi faremo assaggiare i sapori tipici e genuini della nostra Città. 
Vi invitiamo a gustare i piatti tipici volterrani in un ambiente intimo e accogliente, adatto per aperitivi, pranzo e cena, situato nel punto panoramico della CittĂ .
Sulla terrazza che si affaccia sulle colline toscane e sul mondo, l’Osteria dei Fornelli è l’unico ristorante con vista a Volterra, dove poter ammirare uno dei paesaggi più belli. Il panorama si apre sulle colline volterrane, mentre l’occhio si perde fino al mare dove lo sguardo coglie le isole e la Corsica.

I piatti tipici

Due parole su Piazzetta dei Fornelli

La Piazzetta dei Fornelli, pochi passi dietro l’imponente mole del Battistero di Volterra, si colloca a ridosso delle mura medievali della Città. Da qui è possibile ammirare uno straordinario panorama che si apre sulla valle del Fiume Cecina e che, all’orizzonte, lascia intravedere i profili della Corsica e dell’isola di Capraia.

Il nome “Fornelli”  è già attestato nel XIII secolo per indicare questa zona come il centro di una delle contrade di Volterra. Nel 1598 i Priori che governavano la Città decretarono che tutte le meretrici si trasferissero qui per evitare che esercitassero la loro professione intorno alla Cattedrale.

La Piazzetta è dominata da una torre medievale che apparteneva ai Cavalieri Ospedalieri di San Jacopo di Altopascio (noti anche come Cavalieri del Tau): alcuni pensano dunque che il nome di “Fornelli” derivi proprio dalla presenza di forni dove si bruciavano i giacigli degli ammalati o dove si preparavano pasti caldi che i Cavalieri distribuivano ai mendicanti e ai pellegrini. Sulla facciata della torre una iscrizione in marmo bianco dice che l’edificio fu costruito nel 1299 al tempo di frate Amando dell’Ordine Ospedaliero di Altopascio, essendo operaio Nannuccio di Casanova.

Questa costruzione è nota anche come “Torre degli Àuguri”, perché qui probabilmente in epoca etrusco-romana sorgeva la sede del Collegio degli Àuguri”, i sacerdoti che prevedevano il futuro basandosi sul volo degli uccelli. Qui, secondo la tradizione, soggiornò il famoso oratore latino Marco Tullio Cicerone, ospite della aristocratica famiglia dei Cecina.